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  • A tutela dei diritti dei lavoratori

    La Rete di Economia Civile Sale della Terra condivide le motivazioni dello sciopero decretato dall’Unione Sindacale di Base Lavoro Agricolo per manifestare contro il Decreto Rilancio.
    L’attuale testo del Decreto ha precluso agli immigrati nei fatti il rilascio di un permesso di soggiorno per emergenza, convertibile per attività lavorativa, che consentisse due atti basilari: l’iscrizione all’anagrafe e la scelta di un medico di base.
    “…Facciamo comodo quando c’è da raccogliere pomodori e zucchine per la Grande Distribuzione Organizzata destinate alle tavole (non soltanto italiane), ma diamo decisamente fastidio quando chiediamo diritti (a prescindere dalla provenienza) come un salario dignitoso, la possibilità di iscriverci all’anagrafe per avere diritto a un medico di base, un’abitazione dignitosa e una vita umana…”: così si legge, infatti, nel comunicato USB di proclamazione dello sciopero.
    Una impostazione culturale dei diritti sociali ed individuali che non possiamo in alcun modo condividere: il diritto nasce per tutelare le persone e la comunità dalle ingiustizie che una società priva di leggi arrecherebbe alle persone più deboli.
    In un’Italia in cui da 20 anni il Decreto flussi è ideologicamente bloccato a meno di 40 mila ingressi l’anno, in un paese in cui per mera strumentalizzazione politica è stata eliminata la protezione umanitaria come forma di riconoscimento giuridico della protezione degli immigrati in Italia, vista la vigenza attuale dei due Decreti Sicurezza, non c’è nulla da festeggiare se per sei mesi viene riconosciuto il “diritto” dei braccianti agricoli di raccogliere la frutta nei campi.
    Noi siamo per una regolarizzazione vera delle persone presenti in Italia, prima ancora che dei lavoratori.
    Nelle nostre Terre del Welcome la nostra agricoltura è coesiva: le persone migranti che lavorano con noi sono tutte regolarmente assunte, il che ha sempre consentito di utilizzare il lavoro anche come motivazione per chiedere il permesso di soggiorno.
    Oggi i nostri agricoltori non hanno lavorato: insieme a loro siamo idealmente a San Severo a manifestare.